Mancini: "Con questa società il Bologna può diventare una grande squadra"

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 di Gianluca Sarti Twitter:   articolo letto 520 volte
Fonte: Corriere di Bologna
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Mancini: "Con questa società il Bologna può diventare una grande squadra"

Sull'edizione odierna del Corriere di Bologna è apparsa una recentissima intervista rilasciata da Roberto Mancini, ex allenatore, tra le altre, di Manchester City e Inter ed attualmente svincolato, nel corso della quale ha parlato anche e soprattutto del Bologna. Ecco le sue parole: 

Si parte, ovviamente, parlando del presidente rossoblù Joey Saputo: "Il Bologna ha avuto la grande fortuna di essere stato scelto da Joey Saputo. Lui ha possibilità economiche importanti, ma soprattutto è una persona meravigliosa. Io tifo per lui, spero che abbatta tutti gli ostacoli e faccia un grande Bologna, perché dopo tanti anni Bologna ha di nuovo il diritto di sognare. Capisco anche la gente che vorrebbe gli investimenti sulla squadra, ma ha ragione Saputo quando dice che prima bisogna fare le infrastrutture. Quando vengo a Bologna leggo sempre che ci sono problemi da risolvere anche per lo stadio. Così non si può mai partire. Lo scorso anno il Bologna si è salvato alla grande, quest'anno ha sempre vissuto in zone serene, l'importante è che cresca.Con la crescita dei suoi giovani. Il Bologna si deve consolidare a metà classifica per poter fare il salto di qualità. Da tifoso aspetto con fiducia che diventi una grande squadra, e se hai Saputo come presidente, sì, è possibile. Non tutto in una volta, è evidente, l'importante è che nessuno lo faccia disamorare. Non vedo perché il Bologna non possa diventare una tra le prime cinque società in Italia. È chiaro che dovrà avere una strategia e comprare i giovani italiani più bravi, proprio come faceva Mantovani alla Sampdoria. Ora come quella Samp, anche il Bologna ha l'uomo giusto al comando. Sarò un illuso ma sono convinto che rivedremo lo stadio pieno. Per il Bologna e non per l'arrivo della Juve o del Milan."

Una piccola parentesi a proposito di Destro, Masina - che Mancini ha inserito nell'ipotetica formazione titolare della Nazionale ai Mondiali in Russia - e altri giovani rossoblù: "Di Destro posso parlare da spettatore, anche se lo conosco dai tempi delle giovanili dell'Inter: ha qualità, le ha sempre avute, ma deve metterci più rabbia, così rischia di buttarsi via. Masina è bravo, gioca in Serie A da anni, ha fisicità, ha corsa, ha qualità nel sinistro. Questo ragazzo ha la forza per spaccare tutto sulla fascia e diventare un terzino alla Briegel, deve solo applicarsi in tutte e due le fasi.Anche Di Francesco è un giovane bravo, e Verdi ha grandi numeri."

Infine, conclude parlando di un possibile ritorno sotto le Due Torri: "Bologna ce l'ho nel cuore, non nascondo che vorrei essere io l'allenatore di una squadra che dopo tanto lotta di nuovo per vincere uno scudetto. Dipenderà solo da Saputo. Se lui vorrà, prima o poi potrà accadere"