Un buon Bologna non basta, il Milan torna a vincere: a San Siro finisce 2-1

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10.12.2017 22:41 di Gianluca Sarti Twitter:   articolo letto 23 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Un buon Bologna non basta, il Milan torna a vincere: a San Siro finisce 2-1

Finisce 2-1, sotto il gelo di San Siro, la sfida tra Milan e Bologna, dove i rossoneri hanno saputo sfruttare al meglio le proprie occasioni: una doppietta di Bonaventura rende vano il gol di Verdi. 

La sfida di stasera era iniziata lasciando presagire questo risultato, con la squadra di Gattuso - alla prima vittoria da quando è seduto su questa panchina - che si rende pericolosa fin dai primissimi minuti, con i rossoblù - che per l'occasione hanno sfoggiato la terza maglia presentata in settimana - incapaci di prendere in mano il pallino del gioco e attaccare con più convinzione gli avversari fino al decimo minuto quando un tiro di Bonaventura, complice una sfortunata deviazione di Gonzalez che mette fuori causa Mirante, ha il pregio di regalare il vantaggio al Milan e, allo stesso tempo, il difetto di far scattare quello sprint in più che al Bologna era mancato fino a quel momento. 
Sono sempre i rossoneri ad avere la meglio per quanto riguarda il possesso palla e presenze davanti all'area avversaria, che però non sempre coincidono con l'effettiva pericolosità che infatti si trova dalla parte del Bologna e soprattutto di Destro, che prima viene chiuso da un'ottima copertura difensiva di Montolivo e poi, lasciando sul posto Musacchio e soci, serve al ventitreesimo una palla perfetta che Verdi non può fare altro che insaccare in rete con uno dei suoi soliti, eccezionali, tiri. 
Con il risultato tornato in parità anche la partita non può fare altro che adattarsi a questa situazione, con entrambe le squadre desiderose di trovare il nuovo vantaggio ma, allo stesso tempo, che non vogliono scoprirsi troppo evitando la creazione di occasioni pericolose da parte degli avversari, ed è così che il primo tempo termina con un, tutto sommato, meritato pareggio. 

La seconda frazione si apre allo stesso modo: è sempre il Milan ad avere i numeri dalla sua parte, con il Bologna che prova a sfruttare un'arma che fino ad ora si era rivelata vincente, lasciando sfogare l'avversario per poi ripartire al momento opportuno, cosa che si potrebbe concretizzare con un'azione in campo aperto di Destro che viene però fermato per un fuorigioco molto dubbio e che non coincide con la linea guida del "lasciar giocare" in situazioni simili. 
Inutile recriminare su questi dettagli però, dato che il calcio insegna che alla fine vince il più cinico. E cinico è stato Bonaventura al settantaseiesmo minuto approfitta di un ottimo lancio dell'ex Borini e mettendo fuori causa Mirante, al quale non resta altro che guardare il pallone entrare in porta, riporta i suoi in vantaggio. 
Ancora una volta i rossoblù non accettano questo risultato e cercano in ogni modo di ripartire, creando una serie di occasioni capaci soltanto di regalare il calcio d'angolo ai ragazzi di Donadoni, che trovano la massima pericolosità in un tiro dalla lunga distanza di Adam Masina che, deviato da un giocatore rossonero, si stampa sulla traversa sopra la testa di Donnarumma e termina sul fondo. 
A questo punto al Milan non resta altro che addormentare il ritmo della partita e, passando da una palla tenuta vicino alla bandierina ad un'altra, far trascorrere i minuti finali che li separano dal risultato. 

Il Bologna dunque torna a casa a mani vuote, ma può comunque essere, almeno in parte, soddisfatto della propria prestazione, all'interno della quale brillano maggiormente Torosidis, autore di una buona prestazione, nonostante spettasse a lui marcare Bonaventura in occasione della seconda rete, Nagy, che nei 64 a disposizione ha sicuramente messo in mostra quella qualità che gli ha permesso di raggiungere diversi traguardi nel corso della sua, per ora, breve carriera ed, ovviamente, il trio d'attacco, composto da Verdi, Destro e Palacio, sui quali è inutile soffermarsi.