E Okwonkwo?

 di Gianluca Sarti Twitter:   articolo letto 1202 volte
E Okwonkwo?

Nonostante l'ottima prestazione del Bologna, con un 4-0 che non dovrebbe lasciare spazio a nessun dubbio, almeno per oggi, una domanda, almeno secondo la mia visione, risulta importante: "E Okwonkwo?" 
Perchè si, è vero che la prima squadra con la vittoria di oggi ha chiuso la pratica salvezza -alla cui serratura non era forse nemmeno necessario dare un'ulteriore mandata, ma meglio sempre non rischiare - ed ha convinto tutti con il gioco mostrato ma, proprio per questi due motivi, entrambi già consolidati a inizio ripresa, perché un giovane come Okwonkwo, che porbabilmente sarebbe potuto risultare decisivo nello 0-0 della Primavera contro l'Inter - incontro chiave per la corsa ai playoff di categoria - non ha avuto almeno modo di calcare nuovamente il palcoscenico della Serie A? 

"Quando ci sono queste situazioni sono sempre molto combattuto perchè anche per loro è importante, ma noi siamo in emergenza. Senza nulla togliere, la nostra è più importante". Queste sono state le parole di Donadoni alla vigilia della sfida contro l'Udinese, parole senza alcun dubbio giuste, dato che effettivamente le assenze erano pesanti ed importanti, ma anche parole che, sempre a mio modo di vedere, non trovano riscontro in una realtà che ha visto le assenze più importanti a centrocampo, con il parco attaccanti (ruolo di competenza di Okwonkwo) orfano del solo Di Francesco, e, appunto, la totale assenza del giovane dai 14 nomi presenti sul terreno di gioco. 
Un ingresso, se non ad inizio ripresa, sul 3-0, o addiruttura dopo il quarto gol, avrebbe dato la motivazione giusta alla decisione di privare la Primavera - chiedo perdono per il cacofonico accostamento delle due parole - del suo miglior realizzatore, in favore di un lavoro che avrebbe potuto dare i suoi frutti nei mesi e nel campionato successivo, permettendo ad un giocatore che quasi sicuramente sarà aggregato alla prima squadra di maturare quel poco di esperienza possibile sui campi della Serie A. 
Non potendo entrare nella testa del mister non posso sapere se ci siano state delle effettive emergenze che hanno impedito ad Orji di entrare in campo al posto di uno fra Petkovic, Krafth ed Oikonomou ma, avendo una linea di pensiero simile a quella di molti altri tifosi, ed avendo avuto l'opportunità di sentire la sua espressione in quel del Dall'Ara, mi sorge spontanea questa domanda che, ripeto, proprio per questa sua natura non vuole assolutamente essere una critica nei confronti di qualcuno: "Ma, caro mister, e Okwonkwo?"