Bologna forza 4, Udinese annichilito e salvezza raggiunta. Destro sugli scudi

Bologna-Udinese 4-0 (2',59' Destro, 45'+1'Taider, 68'Verdi)
 di Riccardo Rollo Twitter:   articolo letto 283 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Bologna forza 4, Udinese annichilito e salvezza raggiunta. Destro sugli scudi

“L’abilità non serve a molto senza l’opportunità”. Rispolverare questo aforisma di Napoleone nel pomeriggio in cui il Bologna dà nuova linfa alla propria stagione appare azzeccato. I quattro gol rifilati all’Udinese sanciscono la salvezza matematica dei rossoblu, ora a quota 38 punti, ma, cosa ancora più importante, regalano qualche gioia ai tifosi, dopo un periodo altalenante, fatto più di ombre che di luci.

Tanti i protagonisti di questa giornata, da Verdi a Kreijci. Tuttavia ritengo doveroso riscattare uno dei giocatori finiti troppo spesso - e non sempre giustamente -  sul banco degli imputati, ovvero Mattia Destro. L’ex attaccante di Milan e Roma oggi ha avuto due nitide palle gol, trasformate in oro senza particolari problemi, ed è stato ben supportato dai compagni, i quali hanno costruito azioni degne di nota. Un po’ di amaro in bocca, tuttavia, rimane. Tante domande tempestano la mia mente. Perché questa squadra tende a perdersi nel corso della stagione? Come mai la discontinuità sembra essere il minimo comune denominatore di tutte le ultime stagioni in serie A dei rossoblu?

Nella giornata odierna, iniziata con il minuto di raccoglimento per la recente scomparsa dell’ex sindaco Giorgio Guazzaloca, Donadoni ha optato per il consueto 4-3-3, con Torosidis e Mbaye sulle corsie laterali difensive e il tridente Verdi-Destro-Kreijci in avanti. Il gol di Destro in avvio, con complicità di De Paul, la cui deviazione è risultata decisiva, ha fatto sorridere fin da subito il Dall’Ara. Il Bologna ha controllato la gara per tutta la prima frazione, lasciando un pomeriggio di riposo a Mirante e portandosi sul doppio vantaggio al 46’, grazie al raddoppio di Taider, ben imbeccato da Kreijci.

La ripresa si mantiene su ritmi decisamente bassi, ma al 60’ Verdi si porta a spasso mezza squadra friulana e serve a Destro il pallone del 3-0. Lo stesso Verdi segna il poker dopo appena dieci minuti, trovando sulla sua strada la deviazione di Danilo che spiazza Karnezis, ma il gol viene comunque attribuito al 24 enne attaccante rossoblu. L’Udinese, ormai con la mente in vacanza, è tutta in una conclusione all’85’ di Zapata, ben parata da Mirante.

Il finale di stagione sarà tranquillo. Il Bologna ha ormai in mano la salvezza e può concludere con la mente libera questo travagliato ma felice campionato di serie A.