Asse Bologna-Watford: 3 motivi per trattenere Destro

 di Gianluca Sarti Twitter:   articolo letto 893 volte
Fonte: https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/bologna-watford-su-destro-tre-buoni-motivi-per-pensare-al-trasferimento-967112
Asse Bologna-Watford: 3 motivi per trattenere Destro

Come si può leggere sull'edizione odierna del Corriere di Bologna e come riportato da Tuttomercatoweb​, la notizia del giorno prevede lo sbarco di Mattia Destro nella terra d'Albione, più precisamente al Watford di Mazzarri. 
Notizia alquanto scontata, in seguito alla vittoria per 4-0 - con doppietta dell'ex attaccante della Roma - sull'Udinese: dato che, evidentemente, gli esperti di Bologna - e non - non sono riusciti a vendere Masina all'Inter dopo la panchina di domenica, hanno dovuto ripiegare su un altro dei nomi forti e per nulla sulla cresta dell'onda. D'altro canto, se vi scrivessi che un giovane potrebbe essere ceduto in prestito per fare esperienza, oppure che un elemento fuori rosa potrebbe lasciare le Due Torri in cerca di spazio, vi interesserebbe allo stesso modo? 
Ma, senza divagare ulteriormente, nell'articolo proposto dalla testata giornalistica online, in ambito calcistico, più seguita d'Italia si legge come ci siano ben tre motivi, per nulla accomunabili e raggruppabili in un unico concetto, per i quali Destro potrebbe trasferirsi alla corte di Mazzarri. Citandoli testualmente:  

- "il primo riguarda il suo agente, Luca Puccinelli, che ha già fatto affari con il club inglese". Giusto, anche il sottoscritto una volta è andato in uno stadio che non fosse il Dall'Ara a seguire una partita che non riguardasse il Bologna. Di conseguenza non dovrei sottoscrivere l'abbonamento per quanto riguarda la prossima stagione. 

"Il secondo è invece quello che vede Walter Mazzarri in buonissimi rapporti con Riccardo Bigon, fin dalla loro avventura insieme a Reggio Calabria". Rimanendo sempre in ambito calcistico, anche il sottoscritto ha molti amici, con i quali ha anche giocato più di una volta a calcetto con una discreta affinità, che tifano squadre completamente diverse dal Bologna. E l'ipotesi abbonamento si allontana... 

-" il terzo è quello relativo all'amicizia tra lo stesso dirigente e il procuratore dell'attaccante, che potrebbe favorire la trattativa". Qualcuno mi spieghi il significato di queste parole, perché da solo non riesco ad arrivarci. Però nel dubbio non rinnovo l'abbonamento perché, una volta comprese, potrei fare un esempio simile.

Dopo aver scherzato su delle parole che, personalmente, trovo al limite fra l'essere scontate e prive di fondamento, proviamo a rispondere con 3 motivi per trattenere Mattia Destro: 

1) La statistica. 
Se ci basiamo sulle "amicizie" - che nel mondo del calcio, soprattutto a certi livelli, fatico a definire tali - possiamo basarci anche sulla statistica, la quale dice che Destro ha, nel campionato scorso, messo a segno 8 reti, le quali sono diventate 9 in questa stagione - non ancora terminata, e quindi con la doppia cifra ancora raggiungibile. Seguendo questo ragionamento, l'anno prossimo non può che migliorare, soprattutto affiancato da giocatori di livello come i suoi compagni di reparto che, nella prossima stagione, godranno di maggiore esperienza, in Serie A e in rossoblù.

2) La voglia di riscatto.
Si, è un discorso trito e ritrito, sicuramente. Se ne era già parlato al suo arrivo, poi nuovamente questa estate: prima doveva riscattarsi da una brutta stagione al Milan e agli occhi della Nazionale, e in seguito si sarebbe dovuto riscattare da una stagione che non l'ha visto, complice anche un infortunio, arrivare alla doppia cifra. Credete sia possibile bucare, per un attaccante che gode - checché se ne dica - di ottime qualità, la terza chance di riscatto consecutiva? Io ne dubito, ma se dovesse essere così sarò pronto a prendermi la responsabilità di queste parole. 

3) I soldi. 
Andiamo, è sempre una questione di soldi. 
Il Bologna ha sostenuto una spesa non indifferente per garantirsi le prestazioni dell'attaccante ascolano, ed ora - salvo follie di mercato, Cina docet - non può pensare di ricevere un'offerta che non solo vada a pareggiare l'importo speso in questi due anni, ma che vada anche a generare quella plusvalenza necessaria ed indispensabile per far sedere la società rossoblù al tavolo delle trattative. E, se anche fosse, è veramente possibile trovare una valida, ma realmente valida, alternativa al numero 10, a queste cifre?